Consorziati e Contributi
I Consorziati:
I consorziati si dividono in tre categorie:
CONSORZIATI PER LE FUNZIONI DI BONIFICA
- Sono tutti i proprietari di beni immobili (terreni e fabbricati) che ricadono nel comprensorio consortile
CONSORZIATI PER LE FUNZIONI DI IRRIGAZIONE
- Sono tutti i proprietari di beni immobili (terreni) che utilizzano l'acqua a scopo irriguo e gli utilizzatori industriali.
Entrambe le categorie sono regolamentate dalla legge n° 215 del 13.2.1933, dalla Legge Regionale n° 31 del 05.12.2008 e s.m.i..
CONSORZIATI PER LE FUNZIONI DI UTILIZZAZIONE IDRICA
- Sono tutti i concessionari di acque pubbliche sia di falda che di superficie.
Il Consorzio di Bonifica è soggetto autorizzato con D.P.R. n. 1096/1970 ad assumere, nell’ambito del proprio comprensorio, le funzioni di “Consorzio di Utilizzazione Idrica” sui corsi d’acqua e sulle utenze di derivazione che interessano il territorio consortile, ai sensi dell’art. 72 R.D. n. 1775/1933 e conformemente a quanto oggi disposto dall’art. 80 L.R. n. 31/2008.
Contributi Consortili
Il contributo consortile è determinato in applicazione dei criteri di riparto delle spese di bonifica, irrigazione e utilizzazione idrica previsti nei rispettivi piani di riparto come segue:
- BONIFICA - i criteri di riparto dei costi relativi alla bonifica sono contenuti nel piano di classifica, approvato dal Commissario Regionale con provvedimento deliberativo n° 23 del 19.4.1999 e successivamente con D.G.R. n° VII/3297 del 2.2.2001, individua i criteri di riparto con cui ogni proprietario di beni immobili deve contribuire per lo specifico beneficio ricevuto, utilizzando quale base di calcolo la rendita catastale per i fabbricati e il reddito dominicale per i terreni, tenendo conto della posizione di ogni singolo immobile rispetto alla distanza dalla rete artificiale e naturale, della capacità d’uso e dell’appartenenza a specifici comprensori individuati in base ad ogni singola opera consortile di bonifica irrigua o idraulica
- IRRIGAZIONE - i criteri di riparto relativi all’irrigazione sono contenuti nel piano di classifica, approvato con delibera del Consiglio dei Delegati n° 6 del 27.4.2006, individua i criteri con i quali si ripartisce la contribuenza complessiva fra i vari impianti, determinando un gettito specifico per impianto, secondo indici tecnici oggettivi quali: la dotazione irrigua, la densità della rete, la garanzia della dotazione irrigua, la potenza impegnata e la tipologia di gestione dell’impianto. Il gettito attribuito ad ogni impianto viene poi ripartito sui fondi perimetrati nel comprensorio di ogni singolo impianto irriguo proporzionalmente alla superficie di ogni fondo irrigabile o alle ore di utilizzo dell’acqua.
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CONCESSIONI DI POLIZIA IDRAULICA - Canone per le opere realizzate sui canali Consortili determinato ai sensi della D.G.R. n° X/7213 del 9.10.2017.
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UTILIZZAZIONE IDRICA - I criteri di riparto dei contributi dovuti dai concessionari di acque pubbliche sia di falda che di superficie sono contenuti nel Piano di Riparto della contribuenza per le funzioni di utilizzazione idrica, approvato congiuntamente al “Catasto dei titolari di concessione di derivazione idrica” ed ai suoi allegati con delibera del Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Bonifica n. 5 del 21.1.2026, che individua i criteri di riparto dei costi sostenuti sulla base degli usi (potabile, agricolo, industriale, idroelettrico, ecc.) e sulla base dei canoni di concessione demaniale e di indici tecnicI.